La nuova chiesa parrocchiale dedicata a Santo Stefano protomartire

L'imponente edificio, tutto in pietra arenaria, fu progettato dall'Ing. Carlo Ceruti. I lavori, iniziati nell'aprile 1954 e diretti dall'Ing. Luigi Teroni, furono eseguiti dall'impresa Bricca Bruno di Tarsogno, con maestranze del posto. La posa della prima pietra avvenne il 9 giugno 1954 (Mons. Malchiodi, vescovo di Piacenza; parroco di Tarsogno Don Ettore Cogni -1953-1970). La chiesa fu inaugurata il 16v agosto 1958. L'altare centrale fu consacrato da Mons. Ghizzoni l'8 luglio 1979. La chiesa fu consacrata il 27 giugno 1993 (parroco Don Secondo Boccaccia 1973/1996).

La facciata, a capanna con un'ampia finestra e tre portali, è tuttora incompleta. Pregevoli sono i tre portali in rame sbalzato, opera dello scultore Paolo Perotti, nel 1990. Per i particolari:
- nel portale di sinistra sono rappresentati sei episodi della vita di Gesù: il Battesimo al Giordano, l'Incontro con la Samaritana, la Trasfigurazione, l'ingresso in Gerusalemme, l'Ascensione, il Getzemani.
- nel portale centrale, le sei formelle rappresentano le opere (miracoli) di Gesù: le Nozze di Cana, la Moltiplicazione dei pani, la Guarigione del paralitico, la risurrezione del figlio della vedova di Nain, la tempesta sedata, la guarigione del cieco nato.
- nel portale a destra, le formelle rappresentano la Parola di Gesù: le parabole del seminatore, delle dieci vergini, del figliol prodigo, del buon Samaritano, del fariseo e del pubblicano, del Buon Pastore.

La torre campanaria è prevista, nel progetto iniziale, addossata alla chiesa, all'esterno alla destra del presbiterio…Per ora è funzionante il Campanile costruito a La Villa nel 1927.

Completamento della facciata e piazzale antistante (con possibili variazioni alla viabilità) ci si augura vengano presto presi in esame e realizzati: così da rendere veramente monumentale questa bella chiesa. (Vedere all'interno l'altro quadro di spiegazioni).